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Il 10 dicembre è la Giornata mondiale per i diritti umani

La giornata dell’Onu rimarca l’importanza della Dichiarazione universale dei diritti umani celebrando e promuovendo tali diritti.

Non importa che tu sia uomo, donna o bambino, che tu parli cinese o tedesco, che la tua pelle sia color dell’ebano o bianca come la neve, hai dei diritti inalienabili e come tutti gli esseri umani “nasci libero ed eguale in dignità e diritti”.

braccianti-agricoli

In molte aree del mondo gli schiavi esistono ancora, sono i braccianti agricoli costretti a condizioni d lavoro massacranti

O almeno in teoria, visto che tali diritti vengono quotidianamente calpestati in tutto il mondo, sono molti infatti i paesi in conflitto nei quali la popolazione civile viene privata dei più elementari diritti. Tali violazioni non mancano neppure all’interno dei confini nazionali, in Italia troviamo infatti ingiustizie rivolte ad alcune fasce di popolazione e verso gli immigrati.

Il 10 dicembre 1948, a Parigi, l’assemblea generale delle Nazioni Unite proclamò la Dichiarazione universale dei diritti umani. Il 10 dicembre è pertanto la data scelta dall’Onu per celebrare la Giornata mondiale dei diritti umani, istituita nel 1950. “Dobbiamo impegnarci per garantire le libertà fondamentali e la protezione dei diritti di tutti”, ha affermato il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon.

La Dichiarazione universale è composta da trenta articoli che sanciscono diritti ripartiti in civili, politici, economici, sociali e culturali e che vanno dal divieto di tortura e di condizioni degradanti nelle carceri, al diritto ad un equo processo e alla presunzione di non colpevolezza, fino al diritto di cittadinanza e di libera circolazione delle persone.

L’obiettivo della giornata è quello di diffondere il messaggio di uguaglianza contenuto nella Dichiarazione universale dei diritti umani celebrando tali diritti ed educando governi e persone a rispettarli. L’edizione del 2015 è dedicata al lancio di una campagna, della durata di un anno, per celebrare i cinquanta anni dei due patti internazionali sui diritti umani: il Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali e il Patto internazionale sui diritti civili e politici, entrambi adottati dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 16 dicembre 1966.

Bambini siriani in un campo profughi in Giordania

Piccoli rifugiati sirani nel campo profughi di Za’atari, in Giordania © Jeff J. Mitchell/Getty Images

Queste due convenzioni, insieme alla Dichiarazione universale dei diritti umani, formano la Carta internazionale dei diritti dell’uomo, documento che definisce i diritti civili, politici, culturali, economici e sociali che riguardano tutte le persone del mondo alla nascita, senza distinzioni. L’obiettivo della campagna, che ruota intorno al tema dei diritti e delle libertà, è di sottolineare la necessità e l’urgenza di tali diritti, oggi come cinquanta anni fa, al momento della loro adozione.

In fondo tutte le persone, anzi più precisamente tutte le creature viventi, catapultate volenti o nolenti su questa palla di pietra che ruota nello spazio che chiamiamo Terra, desiderano solo essere libere e felici, assicurando una discendenza alla propria specie.molte lacrime il vescovo intonò le litanie, poi compì l’esorcismo. Dopo di che, essi giurarono di non aver mai creduto o insegnato qualcosa di contrario alla nostra fede.

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Giovane Siciliano di 36 anni appassionato di tecnologia in genere. Nutre una vera e propria passione per lo spazio ed anche per gli smartphone. Grazie a questo nuovo progetto vuole riuscire a portare l’informazione tecnologia ad un nuovo livello. Ora anche gli utenti meno capaci potranno trovare uno spazio in cui gli sarà facile masticare tecnologia.