Contactless payment: la nuova frontiera dei pagamenti

pagamento contactlessAnche in Italia è possibile effettuare i pagamenti con il proprio smartphone e dimenticare una volta per sempre le lunghe attese in coda

L’ultima novità in materia di pagamenti si chiama “contacless payment”. Grazie a questa rivoluzionaria tecnologia sarà possibile effettuare i propri acquisti avvicinando semplicemente il telefono a un Pos dotato di lettore ottico. Gli smartphone, che già da tempo hanno corroso le competenze dei computer, conquistano adesso un nuovo terreno – quello dei pagamenti – e diventano veri e propri borsellini elettronici.

Si tratta di una grande novità, di certo destinata a rivoluzionare le abitudini e le modalità di acquistodi tutti coloro che possiedono uno smartphone supportato dalla tecnologia NFC, Near Field Communication. Ad oggi sono oltre 8 milioni gli smartphone dotati di questa innovativa tecnologiae la cifra sembra essere destinata a triplicarsi già entro il 2016. Infatti molte compagnie telefoniche hanno già elaborato le loro offerte e di certo già nei prossimi mesi trovare la migliore offerta mobile richiederà il confronto e l’attenta analisi delle moltissime soluzioni proposte dal mercato.

Contactless payment: come funziona questo nuovo sistema di pagamento?

Il requisito necessario per sperimentare la tecnologia contactless payment è possedere quindi unosmartphone con tecnologia NFC. Infatti, grazie a questo sistema sarà possibile avvicinare lo smartphone al Pos dotato di lettore ottico e attendere che venga emesso il segnale acustico che conferma quindi l’avvenuta transazione del denaro. Tutto questo avviene grazie all’utilizzo di unaparticolare sim che associata ad una carta di credito, debito o prepagata, registra l’operazione e quindi l’addebito della cifra spesa.

L’attuazione di questo sistema si basa quindi su un accordo stabilito con i principali circuiti di pagamento come Mastercard o Visa, che si sono anche attivati per la creazione di apposite carte basate sulla stesso meccanismo di funzionamento, ovvero non devono essere “strisciate” e non richiedono l’utilizzo di pin se l’importo resta al di sotto dei 25 euro. Infatti, superato questo tetto massimo, bisognerà digitare il codice pin e firmare lo scontrino fiscale.

Anche in Italia arriva il mobile wallet
Dunque, con un ritardo clamoroso rispetto alla altre nazioni europee, anche in Italia arriva questo nuovo modo di effettuare i pagamenti, rendendo gli smartphone e tablet dei veri e propri portafogli digitali. Le file interminabili ai supermercati, la ricerca di monetine per pagare il parcheggio e il timore di circolare con del denaro contante in tasca, saranno presto dei lontani ricordi perché basterà avere tra le mani unosmartphone o un qualunque altro dispositivo mobile supportato da questa particolare tecnologia.

Secondo i dati forniti dall’Osservatorio NFC & Mobile Payment del Politecnico di Milano, il settore dei pagamenti virtuali ha un valore di quasi 1 miliardo di euro. La cifra potrebbe salire ancora più in alto se nei prossimi venissero sviluppate tecnologie per pagare bollettini postali, il canone Rai, parcheggi e corse degli autobus semplicemente attraverso l’uso dello smartphone. In tal caso il giro di affari subirebbe una crescita del 30%, superando i 5 miliardi di euro.

E la sicurezza?
Ovviamente anche in questo ambito sono scattate le prime segnalazioni sul possibili falle in materia di sicurezza. Pare infatti che esista un software in grado di registrare i dati sensibili presenti sulle carte e nei cellulari abilitati ai pagamenti con tecnologia NFC. Per difendersi è necessario tenere sempre aggiornati il sistema operativo e l’antivirus del proprio smartphone. Infatti, le falle nel sistema di pagamento tramite cellulare risiedono non tanto nella tecnologia Nfc, quanto nell’applicazione stessa del cellulare. Altro consiglio utile potrebbe essere quello di custodire il proprio smartphone con la stessa attenzione che dovrebbe essere riservata alle carte di credito.

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Giovane Siciliano di 36 anni appassionato di tecnologia in genere. Nutre una vera e propria passione per lo spazio ed anche per gli smartphone. Grazie a questo nuovo progetto vuole riuscire a portare l’informazione tecnologia ad un nuovo livello. Ora anche gli utenti meno capaci potranno trovare uno spazio in cui gli sarà facile masticare tecnologia.