500 euro di multa e distacco corrente per chi non paga il canone Rai? No!

La bozza sul nuovo canone Rai sembrava prevedere in una versione una sanzione di 500 euro. Dalla Commissione Vigilanza Rai arriva la smentita.

Non è bastata la smentita del segretario della Commissione di Vigilanza Rai per spegnere le polemiche sulla presunta sanzione di 500 euro per chi non pagherà il nuovo canone della TV pubblica. “Funzionario maldestro scrive corbelleria multa 500€. P.Chigi smentisce. Pd sconfessa: non passerà. Non basta. Esempio di giornalismo”, twitta il segretario Michele Anzaldi (Pd).

Anzaldi

“Non sarebbe accettabile nessuna multa di 500 euro sul canone Rai. Si tratta solo di indiscrezioni e bozze della legge di stabilità evidentemente non fondate. In ogni caso, la norma dovrà passare in parlamento dove sarà messa a punto in modo da non penalizzare gli utenti”, ha aggiunto.

Ha rincarato il presidente della Commissione, Roberto Fico (M5S). “Non penso che la norma sul canone debba andare nella legge di stabilità: il nodo va affrontato con un provvedimento di iniziativa parlamentare in modo da avare tutto il tempo di discutere, non con la fretta della legge di stabilità. Dobbiamo essere seri e il governo non è serio”.

È un momento delicato perché il Governo vuole riformare il sistema di pagamento del canone, mettendolo nella bolletta dell’elettricità, e farlo in fretta. Al solito come avviene sempre in questi casi filtrano indiscrezioni che possono essere più o meno corrette. Oppure corrette ma cambiate in corsa all’ultimo momento. La bozza che è circolata nelle redazioni probabilmente aveva davvero un riferimento a una sanzione cinque volte superiore il canone.

canone

Al momento l’unica certezza è la riduzione a 100 euro per il 2016 e la possibilità che nel 2017 la cifra sia ancora più bassa. Nel frattempo c’è chi si è preso la briga di calcolare quanto potrebbe incamerare la RAI e stimato che basterebbero 80 euro per fare tutti felici. I-Com Energia sostiene che con una morosità al 10% (oggi l’evasione è al 25%) la Rai potrebbe far suoi 1,83 miliardi di euro. 240 milioni di euro in più rispetto al 2014.

Nell’articolo 12 della legge di Stabilità sulla TV pubblica si parlerebbe anche di “presunzione” di possesso. Ovvero, se sei residente e hai un contratto di elettricità è probabile che tutta abbia un “apparecchio radio-ricevente” e quindi obbligato al pagamento del canone. E se si sbagliassero? Alla prima ricezione del canone in bolletta “basterà” comunicare il diritto di essere esentati e dimostrare in qualche modo che non si possiede un dispositivo compatibile con il servizio.

“Il gestore del servizio di fornitura di energia elettrica non opera come responsabile di imposta ed è tenuto ad informare con cadenza bimestrale l’Agenzia delle Entrate al fine dell’attivazione delle procedure di recupero”, si legge nella bozza. In pratica il servizio di erogazione della corrente sarà completamente sganciato dalla questione canone.

Non è che se non paghi la TV pubblica ti staccano la corrente.

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