Anche Sony inizierà presto a farsi da sola i propri SoC?

Anche Sony potrebbe presto realizzarsi “in casa” i propri SoC da destinare alla famiglia di smartphone e tablet Xperia? A sentire DigiTimes sì, ma è difficile immaginare che la cosa possa concretizzarsi prima di alcuni anni.

Sembra proprio che la tendenza a farsi da sé i System on a Chip stia diventando una vera moda in ambito mobile, almeno dando retta ai rumor.

Nelle scorse ore ad esempio DigiTimes ha diffuso un report secondo cui anche Sony starebbe valutando l’opportunità di compire questo passo. La notizia riguardante il colosso nipponico e la sua intenzione di farsi “in casa” i SoC per la propria gamma di dispositivi mobili Xperia segue di fatto di poche settimane analoghe voci prima su una possibile collaborazione tra LG e Intel e poi sull’intenzione di Google di entrare nel settore o almeno collaborare alla progettazione dei SoC per i propri Nexus.

sony soc

Le fonti non aggiungono altri dettagli in merito ma non è difficile immaginare che, se da un lato l’idea è di per sé suggestiva dall’altro la cosa non è priva di ostacoli, anche per un gigante industriale come Sony.

Fino ad ora infatti soltanto Apple, Samsung e Huawei sono in grado di prodursi da sé i SoC, un’operazione che richiede un know how notevole, come dimostra proprio l’avventura di LG nel settore, che fino ad ora non ha portato ad alcun risultato tangibile.

Insomma anche ammesso che quanto sostenuto da DigiTimes si riveli vero, una cosa è valutare l’opportunità, anche economica, di acquisire un maggior controllo sulle caratteristiche dei propri dispositivi, un’altra la capacità di tradurre il tutto in pratica. Non è difficile infatti prevedere che anche procurandosi la necessaria base tecnica (come, attraverso acquisizioni aziendali o almeno di licenze tecnologiche?), sarebbero necessari non meno di due o anche tre anni per raggiungere il mercato con una soluzione funzionante e affidabile.

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