Edison 3 Mini, recensione e opinioni del tablet BQ

BQ Edison 3 Mini

Edison 3 Mini, tablet della BQ

BQ è un’azienda nata nel 2010 dall’idea di sei studenti che oggi ha raggiunto un successo tale da approdare anche nel mercato italiano. Tra i dispositivi presentati al lancio del brand, l’Edison 3 Mini si è fatto notare grazie al suo prezzo molto competitivo.

Contenuto e confezione:

Nella semplice confezione verde e nera sono contenuti: il device, un adattatore da muro da 2.1A, un carica batteria Micro USB e, infine, il manuale delle istruzioni.

BQ Edison 3 Mini

Design e uso:

Il dispositivo non presenta il design migliore tra tutti i tablet in commercio e, sebbene sia un po’ troppo pesante (circa 390 grammi) è ben assemblato e solido, con uno spessore di solo 8,7mm.
La cover sul retro è gommata, cosa che garantisce una presa migliore.

BQ Edison 3 Mini

Sul lato destro sono posizionati il tasto di accensione e il bilanciere del volume e su quello sinistro troviamo lo slot dedicato alla Micro SD (che, non essendo coperto, favorisce l’entrata di polvere). Il lato inferiore ospita il microfono, mentre sul lato superiore è posizionata un’uscita audio jack da 3,5 mm insieme agli ingressi Micro USB e Micro HDMI.

Sul retro del dispositivo è ben visibile il logo dell’azienda spagnola oltre a una fotocamera posizionata in alto a sinistra. Gli altoparlanti, invece, sono posti in basso ai lati.

Display:

La superficie dell’Edison 3 Mini ospita un display IPS da 8 pollici con una risoluzione di 800×1280 pixel e una densità pari a 189 ppi; dispone inoltre di ottimi angoli di visuale. Il display non trattiene le impronte ed è abbastanza luminoso tanto da garantire una buona visione sotto la luce del sole.

BQ Edison 3 Mini

Anche se il sensore funziona egregiamente, in qualsiasi tipo di ambiente, non è particolarmente veloce e infatti impiega qualche secondo per adattarsi ai diversi livelli di luce.

Il display touch è abbastanza reattivo (anche se in commercio è possibile trovare di meglio qualitativamente parlando) sia a livello di colori che a livello di tempo reazione.

Fotocamera:

La fotocamera è senza ombra di dubbio un difetto del dispositivo. Certo, i tablet non sono stati creati per scattare fotografie eccellenti ma ci si sarebbe potuti aspettare almeno qualcosa in più per quanto riguarda la qualità delle immagini catturate.

BQ Edison 3 Mini

La fotocamera posteriore da 5MP si salva, ma solo in parte, dato che per catturare uno scatto decente bisogna prima di tutto trovarsi in una condizione di luce ottimale, prendere di mira oggetti fermi e fare attenzione a tenere il tablet ben fermo (considerando che non è dotato di stabilizzatore ottico). Un’altra cosa che manca è il flash, e infatti le fotografie scattate di notte vengono catturate a una qualità assolutamente non accettabile.

Lo stesso discorso vale per i video, anche se qui la situazione si aggrava perché, oltre ad avere video mossi per colpa della mancanza dello stabilizzatore ottico, la messa a fuoco non è elevata e si poteva cercare di fare meglio almeno sotto questo punto di vista.

Il giudizio peggiora ulteriormente se si prende in considerazione la camera frontale da 2MP, che scatta fotografie molto rumorose anche in ambienti ben illuminati, e ancora di più in ambienti bui. A conti fatti, il tutto è sempre al di sotto della sufficienza.

Ecco un esempio di foto scattate:

Autonomia:

L’Edison 3 Mini racchiude al suo interno una batteria da 4.500mAh che riesce a ricoprire l’intera giornata con un utilizzo intenso, mentre con un utilizzo medio si riesce ad arrivare tranquillamente a 2 giorni di autonomia. Se l’autonomia della batteria è convincente discorso diverso si può fare per quanto riguarda i tempi di ricarica, che si aggirano intorno alle 5 ore per una ricarica completa.

Software, Audio e Prestazioni:

La maggior parte dei produttori di tablet sceglie per la fascia medio-bassa dei processori della MediaTek mentre BQ ha deciso di includere un processore della Intel, che nonostante funzioni abbastanza bene sui computer non ha dato i risultati sperati a bordo dei tablet.

BQ Edison 3 Mini

Monta un processore quad-core Intel Atom Z3735F Bay Trail a 64bit con una frequenza che arriva fino a 1,83GHz con processo produttivo fino a 22 nanometri.

La CPU è accompagnata da una GPU Intel HD Graphics con una frequenza massima pari a 646MHz e una memoria RAM da 1GB, che nel 2016 risulta essere veramente poca per gestire un software Android e far sì che questo funzioni correttamente senza rallentamenti.

A bordo dell’Edison 3 Mini troviamo Android KitKat 4.4 e la Home che (poiché si tratta pur sempre di un tablet) può anche essere ruotata. La casa spagnola al momento non ha dato informazioni per quanto riguarda il rilascio di nuovi aggiornamenti del tablet, che potrebbe essere aggiornato almeno alla versione 5.0 di Android Lollipop.

 

Durante l’utilizzo quotidiano non ho riscontrato particolari rallentamenti, fatta eccezione per i giochi in HD che spesso affaticano il tablet che presenta un hardware molto limitato.

I due altoparlanti posti sul retro garantiscono un buon suono durante la fruizione di contenuti multimediali, ma risulta essere un po’ basso.

Conclusioni:

Come abbiamo appena visto, il tablet non eccelle quasi in nulla anzi ha evidenziato molti difetti, ma stiamo comunque parlando di un dispositivo dal costo davvero contenuto (che si riflette, ovviamente, nelle caratteristiche tecniche e nelle performance). Quindi comprendiamo le scelte fatte dalla casa spagnola che, per produrre un tablet così competitivo per il prezzo, è dovuta scendere a dei compromessi. Ne consigliamo l’acquisto a coloro che cercano un dispositivo per usufruire di contenuti multimediali in mobilità, ma lo sconsigliamo a tutti coloro che sono esigenti dal punto di vista di velocità e hardware, dato che tra i tanti aspetti negativi il tablet ha in dotazione solamente 1GB di RAM.

Il dispositivo è acquistabile tramite il sito ufficiale della BQ al prezzo di 169,90 euro.

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Giovane Siciliano di 36 anni appassionato di tecnologia in genere. Nutre una vera e propria passione per lo spazio ed anche per gli smartphone. Grazie a questo nuovo progetto vuole riuscire a portare l’informazione tecnologia ad un nuovo livello. Ora anche gli utenti meno capaci potranno trovare uno spazio in cui gli sarà facile masticare tecnologia.