Come gli Italiani possono riuscire a dimezzare la velocità del loro contatore elettrico!

Se vi dicessi che è stato recentemente immesso sul mercato un prodotto tecnologico, frutto di una ricerca fondamentale, che permette a chiunque di risparmiare fino al 50% sui consumi di elettricità generati dagli elettrodomestici? Sicuramente reagireste come molti italiani preoccupati di controllare le spese e vorreste saperne di più. Macchine per il caffè, lavastoviglie, lavatrici, frigoriferi… Questi apparecchi sono responsabili di una parte significativa dei vostri consumi energetici, cui potete porre rimedio facilmente, a patto di essere ben informati.

In realtà, il governo e le società elettriche si guardano bene dal diffondere notizie su questo nuovo dispositivo. Anzi, peggio: anche se l’uso di questo dispositivo è perfettamente legale in Italia, non può essere venduto nei negozi o tramite Internet! Misure di questo tipo, anche se del tutto assurde, vengono purtroppo adottate molto frequentemente.

Eppure migliaia di Italiani sono riusciti a procurarsi questo congegno, riducendo il loro consumo di energia elettrica del 50%. In che modo? Ho effettuato per voi alcune indagini su questo dispositivo all’avanguardia da poco disponibile sul mercato: l’Electricity Saving Box.

 

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Ciò nonostante, migliaia di Italiani riescono a procurarselo in poco tempo, e come ?

Le mie ricerche mi hanno portato dapprima a scoprire il motivo per cui un’azienda è riuscita a commercializzare l’Electricity Saving Box. Il segreto di quest’azienda è in realtà molto semplice e utilizza una falla nel sistema: la vendita telefonica.

Non rientrando nelle categorie di vendita via Internet o di marketing nei negozi (definita distribuzione “brick-and-mortar”), la vendita telefonica permette al distributore, il sito EnergySaver, di offrire agli italiani questo richiestissimo prodotto…

Una falla che è dunque provvidenziale per le migliaia di persone che possono beneficiare di questo prodotto che permette di ridurre i costi energetici in modo fenomenale. Ovviamente, i fornitori di energia non ne sono entusiasti, dal momento che l’Electricity Saving Box rappresenta per loro una perdita di introiti… E purtroppo per noi, essi stanno esercitando pressioni per ottenere il divieto assoluto di vendita del prodotto.

Al telefono, un manager mi ha detto che la loro offerta aveva riscosso grandi consensi, ma chel’azienda EnergySaver sarà costretta ad arrestare le vendite da giovedi 6 aprile. Il motivo? La famosa pressione esercitata dalle società fornitrici di energia elettrica. Fino a tale data, il servizio continuerà comunque come sempre: particolarmente veloce ed efficiente, l’azienda solitamente richiama il cliente il giorno stesso giorno in cui ha ricevuto la richiesta.

Come funziona l’Electricity Saving Box?

Per darvi un’idea chiara del funzionamento di questo dispositivo, ho inserito in questo blog uno stralcio della rivista specializzata Schneider Electric dedicata alla formazione tecnologica e professionale: “L’energia consumata è composta da una parte “attiva”, che viene trasformata in calore o movimento, e da una parte “reattiva”. L’utente riceve solo la parte di energia “attiva”; la parte “reattiva” non può essere eliminato, ma deve essere compensata da appositi dispositivi. L’energia totale prelevata dalla rete di distribuzione sarà quindi ridotta a livello globale. Il risparmio energetico che si ottiene è dell’ordine di decine per cento del consumo globale, collocando i metodi di compensazione dell’energia reattiva in prima linea nella lotta alla riduzione dell’impatto delle attività umane sull’ecosistema del nostro pianeta.”

L’Electricity Saving Box permette notoriamente di ridurre la potenza reattiva della rete elettrica e, di conseguenza, contribuisce a dimezzare, in base ai diversi elettrodomestici, il consumo di elettricità. Per attivare il dispositivo, basta inserirlo in una delle prese elettriche della propria abitazione o del proprio ufficio o negozio. Il risparmio energetico sarà ripagato molto rapidamente, se si tiene conto del consumo medio di una famiglia in Italia!

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Giovane Siciliano di 36 anni appassionato di tecnologia in genere. Nutre una vera e propria passione per lo spazio ed anche per gli smartphone. Grazie a questo nuovo progetto vuole riuscire a portare l’informazione tecnologia ad un nuovo livello. Ora anche gli utenti meno capaci potranno trovare uno spazio in cui gli sarà facile masticare tecnologia.