Modem Router Sitecom WLM-7600 – Recensione

In questa recensione analizziamo il modem router Sitecom WLM-7600 dotato di compatibilità VDSL2/ADSL e supporto a reti WiFi con standard AC fino a 1300 Mbps.

Il modem router che per praticità chiameremo solo router, è una delle periferiche più importanti e più di impatto all’interno di abitazioni ed uffici. Questa, spesso ignorata, è il fulcro della navigazione e della connessione di tutti i nostri dispositivi e gadget elettronici.

Spesso passa inosservato dalle masse in quanto è una periferica con la quale difficilmente ci si approccia in modo diretto, se non in fase di configurazione, e a dirla tutta, anche questa spesso è lasciata a tecnici designati dagli operatori.

Tale indifferenza purtroppo impedisce di apprendere come il router in realtà sia una periferica cruciale nella vita di tutti i giorni. Ogni volta che varchiamo la soglia di casa il nostro smartphone, il nostro tablet o il nostro portatile agganciano il segnale WiFi del router e ci consentono di navigare e svolgere le nostre routine online. Ciò accade anche per le persone che vivono con noi ed in caso di famiglie numerose ciò si traduce in un elevato numero di dispositivi che fanno affidamento ad una unica periferica per lo scambio di informazioni.
Il vostro router, dunque, ricopre un ruolo molto importante, in quanto fa da mediatore tra i vostri apparecchi e la rete, e si occupa poi di allacciarsi alla linea dell’operatore mantenendo una certa stabilità di connessione. Un router economico avrà una gestione della connessione basilare, mentre un router più costoso e sofisticato probabilmente metterà in atto una serie di feature atte a migliorare la navigazione e lo scambio di file all’interno di una rete.

Diversi sono poi i fattori da considerare quando si guarda ad uno di questi apparati, troviamo di fondamentale importanza lo standard utilizzato dalla connessione senza fili, la velocità delle porte ethernet, la predisposizione a funzionare con linea di ultima generazione in fibra ottica, e la possibilità di collegarvi periferiche per centralizzare eventualmente stampanti o dispositivi di storage.

Fatta questa dovuta premessa andiamo a parlare finalmente del Sitecom WLM-7600, un router di ultima generazione costruito per dare il massimo in tutto ciò che offre.

Il router arriva in una confezione curata e piena di informazioni riguardanti le specifiche del prodotto in questione. Al suo interno invece troviamo oltre al router un cavo ethernet, un cavo telefonico per collegare l’apparecchio al doppino, una dock per tenerlo in posizione verticale, il CD di installazione e per concludere due inserti e due viti per il fissaggio su di una parete. In quanto a documentazione non manca un piccolo cartoncino contenete la password delle due reti Wi-Fi attive di default e le credenziali d’accesso al pannello d’amministrazione, una guida all’installazione tramite PC ed una tramite Smartphone sfruttando l’applicazione dedicata.

Una volta estratto dalla confezione notiamo come il design sia estremamente semplice, con una colorazione nera ed una serie di led gialli dall’illuminazione molto tenue per non saltare troppo all’occhio nelle ore notturne.

Sul retro invece troviamo posizionate le 4 porte Gigabit ethernet, la porta WAN per sfruttare il WLM-7600 come Access Point, il connettore di alimentazione, il connettore per la linea telefonica ed una porta USB 2.0.

Ultimo, il lato sinistro, ospita il tasto di accensione e spegnimento del router, la seconda delle due porte USB, e due pulsanti WPS dedicati rispettivamente alla rete Wi-Fi da 2,4 GHz ed uno alla rete da 5 GHz.

Per iniziare ad elencare le numerose caratteristiche va detto che il Sitecom WLM-7600 è dotato del supporto allo standard di velocità VDSL2, il quale in linea teorica supporta una portante di 250Mbps con cablaggio in rame, ben oltre dunque i 30Mb offerti da compagnie come Telecom.

Altra caratteristica di spicco è data dalla presenza della tecnologia Wireless AC, ultima in ordine di arrivo, ma prima in quanto a velocità di trasmissione dati, ed il Sitecom WLM-7600 è capace di offrire ben 1300Mbps sulla rete Wi-Fi AC a 5 GHz.

Già da queste prime informazioni si capisce che questo modello è dedicato ad un pubblico esigente, che non vuole rinunciare a nulla in termini di velocità della propria rete. Tra le caratteristiche da non dimenticare troviamo poi un processore dual core e 256 MB di memoria RAM.

Le antenne a disposizione sono 5, due dedicate alla banda da 2,4 GHz e 3 dedicate alla banda 5 GHz. La scelta di tenerle integrate, oltre che per una questione di spazio, deriva anche da una necessità di tenere le antenne perfettamente allineate in base ai criteri relativi alle trasmissioni Wi-Fi, pochi sanno infatti, che le antenne devono mantenere precise angolazioni in quanto, nonostante siano omnidirezionali, trasmettono le onde radio con una determinata angolatura.

Sempre restando in tema di antenne, il Sitecom WLM-7600 è dotato della tecnologia Simultaneous Dual Band, che rende capace questo modello di gestire contemporaneamente due reti wireless, in questo caso una da 2,4 ed una da 5GHz. Avere a disposizione due reti può risultare più utile di quanto appare a primo impatto, pensiamo ad esempio ad un nucleo familiare composto da due adulti e due adolescenti, in casa potremmo trovare dunque 4 smartphone, un paio di console ed uno o due computer. Grazie alla doppia rete Wi-Fi potremmo decidere di destinare il collegamento a 2,4GHz agli smartphone, e destinare la connessione a 5GHz a console, PC e centri multimediali, in modo da non creare troppe interference su di un singolo canale

Tale suddivisione permette al router di gestire le informazioni con maggiore efficienza. Per prima cosa gli apparati sarebbero suddivisi equamente su due canali distinti tra loro, riducendo le interferenze, seconda cosa fondamentale, il canale dati più prestante potrebbe essere destinato ad esempio alla fruizione di contenuti multimediali, i quali richiedono una certa velocità e stabilità della connessione soprattutto quando ci si riferisce a flussi in alta definizione.

Il Sitecom WLM-7600 è particolarmente predisposto a diventare un punto importante nella multimedialità delle case degli utenti, pensiamo ad esempio alle due porte USB disponibili, una potrebbe essere destinata a collegare un hard disk per sfruttare il server integrato DLNA per riprodurre le vostre serie televisive o i vostri film preferiti direttamente sul vostro Smart TV. In alternativa per i più smanettoni non manca nemmeno il supporto a SAMBA.

La seconda porta USB potrebbe essere invece destinata a collegare una stampante multifunzione, grazie al printer server integrato, infatti, potremmo centralizzare la stampante e renderla accessibile da tutti i dispositivi in rete, i quali nel caso fossero Apple, potrebbero beneficiare del supporto AirPrint per la stampa diretta da smartphone o tablet.

Dopo aver parlato un pò in generale vediamo le specifiche nel dettaglio mediante un comodo elenco, per proseguire poi con la nostra prova d’uso.

Sitecom WLM-7600 – Specifiche tecniche

Interfacce
• 4 x 10/100/1000Mbps LAN Porte
• 1 x 10/100/1000Mbps WAN Port (VDSL2 port)
• 2 USB 2.0 Porte

• 5 antenne interne

• Memoria Flash: 16MB, RAM: 256MB

Velocità wireless
• 2.4GHz & 5GHz
• 5GHz: fino a 1300Mbps
• 2.4GHz: fino a 300Mbps

Funzioni
• Accendi/Spengi Segnale Wi-Fi
• WMM
• Wireless Statistics
• Reti Per Ospiti (1 x 2,4 GHz, 1 x 5 GHz)
• Selezione automatica del canale

Sicurezza
• 64/128-bit WEP
• WPA / WPA2
• WPA-PSK/ WPA2-PSK sicurezza

Condivisione USB
• Supporto Samba(Storage)/Printer Server/USB Virtuale

Printer Server
• Supporto per stampanti multifunzione (Windows/MacOS), support per il protocollo LPR

Media Server
• Samba
• DLNA

Sitecom WLM-7600 – Prova sul campo

Il primo approccio con il Sitecom WLM-7600, lo ammettiamo, non è stato dei migliori a causa di una acerbità del firmware dovuta alla giovinezza del prodotto, tuttavia nulla di trascendentale o in grado di rovinarne l’esperienza d’utilizzo. Abbiamo testato il router con una semplice ADSL 20 mega ma nonostante la quantità di variabili che entrano in gioco nel valutare una connessione non ci spingiamo nel trarre conclusioni sulle prestazioni in questo frangente, il prodotto infatti si è comportato bene senza causare perdite di connessione o drastici cali di downstream sulla portante, l’allineamento è stato tale e quale a quello dell’apparato offerto dall’operatore. In futuro, con i prossimi aggiornamenti firmware ci promettiamo di testare l’eventuale possibilità di agire sull’SNR per alterare l’allacciamento al fine di migliorarne le prestazioni, in caso positivo aggiorneremo l’articolo, per ora continuiamo con l’analisi.

La configurazione, anche per un principiante, è veramente semplice, Sitecom offre la possibilità di eseguire la procedura tramite l’applicazione dedicata My WiFi, o semplicemente tramite browser da PC/Mac.

Una volta entrati nel pannello web per la configurazione sarà sufficiente procedere alla configurazione automatica tramite rilevamento della tipologia di rete (dobbiamo ammettere che nel nostro caso non ha funzionato mandando in loop il test, ma diamo per scontato si tratti di problematiche di gioventù che verranno risolte con update del firmware in tempo per la commercializzazione di massa), o tramite configurazione manuale.

L’interfaccia web, a nostro avviso è più ostica e complessa dell’interfaccia realizzata per l’applicazione dedicata, ad un pubblico meno esperto consigliamo perciò di utilizzare quest’ultima per semplificare all’estremo questa semplice procedura.

A colpirci positivamente è stata però la quantità di impostazioni disponibili, veramente infinita, che rende il Sitecom WLM-7600 un prodotto sicuramente valido per clienti esigenti che amano ottimizzare al massimo la propria rete domestica. Nota contrastante ma di rilievo, riguarda la mancanza di qualche minimo glossario relativo alle voci disponibili nei vari menù. Seppur comprendendo l’impegno di Sitecom nel realizzare una applicazione per i meno esperti, ci saremmo aspettati un po’ più di dedizione nei confronti di chi ama spingersi oltre, offrendo magari qualche cenno minimo sulle varie voci modificabili all’interno del pannello.

Terminata la fase iniziale di configurazione abbiamo dunque provato ad usare il Sitecom WLM-7600 per trasferire file di medie dimensioni sfruttando la velocità del Wi-Fi AC 5GHz, per paragone abbiamo usato un classico router Technicolor TG788VN fornito da Fastweb.

Il test è stato effettuato in condizioni di base, cioè con entrambi i router con le impostazioni di base, non sono stati perciò alterati i vari parametri ed abbiamo lasciato al router l’arduo compito di selezionare un canale adeguato alla trasmissione dei dati.

Per dovere di cronaca dobbiamo dire che il Technicolor non è dotato di tecnologia AC, ma il nostro scopo, più che di paragonare le prestazioni, era quello di vedere quanto la nuova tecnologia ad alta velocità AC possa rendersi utile nelle operazioni di tutti i giorni.

Come potete notare dal grafico, il trasferimento di un file da 494 megabyte, ha richiesto 3 minuti e 23 secondi utilizzando il Technicolor, mentre utilizzando il fenomenale protocollo AC del Sitecom WLM-7600 sono stati sufficienti solo 51 secondi!

È palese dunque, come nello scambio file, nell’utilizzo di flussi streaming in alta definizione, nelle semplici operazioni di backup su dispositivi in rete ecc, il nuovo standard offra notevoli risparmi in termini di tempo.

Per quanto concerne la copertura, abbiamo rilevato che lo standard AC, almeno con il Sitecom WLM-7600, non offra un miglior raggio d’azione rispetto allo standard N, tutto sommato però, con due muri dallo spessore generoso nel mezzo, abbiamo perso il segnale dopo circa 13 metri in linea d’aria. Risultato in linea con altri apparati da noi testati nelle medesime condizioni.

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Giovane Siciliano di 36 anni appassionato di tecnologia in genere. Nutre una vera e propria passione per lo spazio ed anche per gli smartphone. Grazie a questo nuovo progetto vuole riuscire a portare l’informazione tecnologia ad un nuovo livello. Ora anche gli utenti meno capaci potranno trovare uno spazio in cui gli sarà facile masticare tecnologia.