Qualcomm annuncia Clear Sight, tecnologia per fotocamere che imita l’occhio umano

Clear Sight fa proprio questo: avendo un sensore specificamente delegato a catturare la gamma cromatica e un’altro per il bianco e nero, sarà poi compito dei nuovi “cervelli” (o ISP) produrre immagini chiare in qualsiasi condizione di luce, anche le più ostiche. Pare quasi scontato sottolineare che Clear Sight si basa sull’utilizzo di due camere, ognuna con le sue lenti e il suo ISP (Image Signal Processor).

Come sottolinea l’azienda nella nota di annuncio, tecnicamente i due sensori sono gemelli a meno di una piccola differenza presente all’interno di quello adibito a catturare le informazioni circa la luce presente. Quest’ultimo, infatti, è stato sviluppato rimuovendo il “filtro colore” che, ovviamente, non è più in grado di salvare le informazioni relative ai colori a favore di una possibilità triplicata di catturare la luce in condizioni di scarsa luminosità – proprio come fanno i bastoncelli presenti nei nostri occhi.

Qualcomm afferma inoltre che Clear Sight è basato (e quindi può essere utilizzato) sui processori Snapdragon 820 e Snapdragon 821, i SoC presenti all’interno dei dispositivi di fascia alta. L’obbligo di utilizzare i due SoC deriva dal fatto che al momento sono gli unici a supportare l’IPS Spectra delegato all’elaborazione simultanea di tutte queste informazioni. Purtroppo la nota non rilascia informazioni aggiuntive su quella che potrebbe essere la data in cui Clear Sight troverà spazio all’interno di nuovi dispositivi.

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