RansomFree, un valido strumento per proteggerci dai ransomware

Risultati immagini per ransomwareI ransomware purtroppo sono una piaga che non accenna a fermarsi; per chi non ne avesse mai sentito parlare, un ransomware è in pratica quel virus che prende possesso dei nostri file e chiede un riscatto per restituirceli. Eliminare un ransomware è piuttosto semplice ma recuperare i file, spesso, è piuttosto complesso (se non impossibile).

Il nostro consiglio è di dare una lettura alla nostra guida sul funzionamento di un ransomware e sulle modalità di prevenzione per capire qualcosa in più.

Come abbiamo detto e ribadito più volte, a giocare un ruolo chiave per evitare di cadere vittima di un ransomware è la prevenzione: evitare di eseguire file e allegati provenienti da fonti non sicure è il minimo; oggi, però, ci arriva in aiuto uno strumento che può migliorare ancor di più la prevenzione contro i ransomware.

Questo programma per Windows risponde al nome di RansomFree, arriva dalla software house Cybereason ed agisce in un modo semplice ma intelligente, che gli permette di contrastare il funzionamento di una buona parte dei ransomware in circolazione. RansomFree è gratuito e compatibile con Windows 7 e successivi, sia a 32 che a 64 bit.

NOTA BENERansomFree è uno strumento di protezione efficiente ma non garantisce protezione completa contro tutti i tipi di ransomware (soprattutto perché ne vengono creati sempre di diversi). Dunque è assolutamente necessario prestare attenzione a ciò che si esegue: noi di ChimeraRevo non ci riterremo responsabili di eventuali infezioni contratte nonostante l’utilizzo di questo strumento.

RansomFree anti-ransomware: come funziona

RansomFree è un programma estremamente semplice: esso va soltanto scaricato ed installato dal sito web della software house; non richiede configurazione aggiuntiva e, a installazione completata, si avvia e si piazza nell’avvio automatico di Windows, offrendo così protezione al sistema operativo.

DOWNLOAD | Cybereason RansomFree 

Innanzitutto RansomFree è in grado di riconoscere i ransomware più noti (come Locky, Cerber, Globe e via discorrendo) e di bloccarne l’esecuzione mostrando un messaggio d’avviso, così da tenere al sicuro i file.

Come protezione aggiuntiva, inoltre, RansomFree crea alcune cartelle ed alcuni file sul nostro disco con uno scopo ben preciso: i nomi di questi file, completamente casuali, cercano di piazzarsi alfabeticamente prima degli altri; i file creati verranno costantemente monitorati dal programma. Questa sorta di “trappola”, in gergo, prende il nome di honeypot.

 

Alcuni ransomware (ma non tutti, sfortunatamente) cifrano i file in ordine alfabetico; usando l’honeypot creato, quando il ransomware inizierà a criptare i file per renderli inutilizzabili, se questo agisce in ordine alfabetico lo farà proprio dai file “fasulli” e monitorati: in tal modo il programma avrà il tempo di bloccare il ransomware prima che possa danneggiare i file dell’utente, così da limitare al minimo le conseguenze.

Una volta bloccato il ransomware e accertato che gli unici file danneggiati siano quelli falsi, potremo procedere alla sua rimozione con uno strumento antimalware aggiornato.

ntire protezione totale contro tutti i ransomware ma le probabilità che ci salvi in caso di distrazione sono abbastanza alte; vale la pena averlo, soprattutto perché prende davvero poco spazio in termini di memoria!

Insomma RansomFree non può gara

tecnologyblog78

About tecnologyblog78

Giovane Siciliano di 36 anni appassionato di tecnologia in genere. Nutre una vera e propria passione per lo spazio ed anche per gli smartphone. Grazie a questo nuovo progetto vuole riuscire a portare l’informazione tecnologia ad un nuovo livello. Ora anche gli utenti meno capaci potranno trovare uno spazio in cui gli sarà facile masticare tecnologia.