Robot per sostituire lavoratori a basso costo, Samsung in prima fila

Samsung e il governo sudcoreano impegnati in un progetto congiunto per realizzare robot in grado di sostituire i lavoratori umani a basso costo.

 

Sul fatto che i robot ci stiano rubando, e ci ruberanno il lavoro, si discute da diverso tempo. C’è chi è convinto che, tutto sommato, può essere un bene, un’opportunità. C’è invece un’altra campana che, comprensibilmente, è preoccupata. Al di là di quale sia l’opinione sul tema, è innegabile che i robot sono tra noi, e sono qui per restare. Anzi, in futuro prenderanno sempre più spazio nel settore produttivo.

Se ciò porterà alla creazione di altri posti di lavoro, a un modello di società diverso o semplicemente a una disoccupazione galoppante e a insurrezioni civili non lo sappiamo, ma possiamo certamente tenere traccia di un fenomeno che sta toccando tutto il pianeta e ogni ambito.

robot

Se Amazon sta puntando forte sui robot per velocizzare le spedizioni e Foxconn (produttrice di moltissimi gadget elettronici) punta a creare un vero esercito di robot in grado di produrre qualsiasi cosa, anche Samsung sembra non voglia essere da meno.

L’azienda sudcoreana unirà infatti le forze con il governo del proprio paese per sviluppare “robot per la produzione di precisione”. Si tratta di un piano da circa 15 milioni di dollari, non molti a dire la verità, che nel corso dei prossimi 3 anni mira a “sviluppare componenti chiave” che permettano la riduzione dei prezzi complessivi delle macchine industriali.

I robot messi a punto potranno essere usati per realizzare piccoli prodotti come smartphone ed elettronica di consumo in generale, che richiedono un alto tasso di precisione. Ci si concentrerà in particolare nello sviluppo di controller, motori, sensori e riduttori di velocità che attualmente sono costosi e, nel caso della Corea del Sud, importati dall’estero. I primi risultati dovrebbero vedersi nel tardo 2018.

Secondo il ministro del commercio sudcoreano i robot consentiranno alle aziende di “essere meno dipendenti dalle manodopera a basso costo nella realizzazione dei propri prodotti”.

Questa affermazione, sulle prime, sembra nascondere un fine nobile (anche quello è un problema, indubbiamente). C’è però il rovescio della medaglia: come camperanno gli operai? È un problema con cui i governi prima o poi saranno chiamati a scontrarsi, la nostra speranza è che un dibattito in merito si apra quanto prima, per non farsi poi esplodere la patata bollente la tra le mani all’ultimo momento, come troppe volte è accaduto in passato.

tecnologyblog78

About tecnologyblog78

Giovane Siciliano di 36 anni appassionato di tecnologia in genere. Nutre una vera e propria passione per lo spazio ed anche per gli smartphone. Grazie a questo nuovo progetto vuole riuscire a portare l’informazione tecnologia ad un nuovo livello. Ora anche gli utenti meno capaci potranno trovare uno spazio in cui gli sarà facile masticare tecnologia.