Salto, il primo robot acrobata

Sa muoversi su terreni difficili, imitando i balzi delle scimmiette africane

Salto, il robot capace di saltare e arrampicarsi sui muri, superando ostacoli e terreni difficili (fonte: Roxanne Makasdjian e Stephen McNally)

Si chiama Salto il primo robot capace di fare salti acrobatici e di scalare le pareti più ripide con l’agilità di un parkourista. In futuro potrebbe essere usato nelle missioni di soccorso. Descritto sulla rivista Science Robotics, è stato realizzato nell’università della California a Berkeley, dal gruppo guidato da Duncan Haldane.

La realizzazione
Per costruire Salto (Saltatorial Locomotion on Terrain Obstacles) gli ingegneri hanno studiato i galagoni, le piccole scimmie africane notturne che sono in grado di saltare cinque volte in soli 4 secondi per arrivare ad un’altezza combinata di 8,5 metri. Il segreto sta nella loro capacità di immagazzinare energia nei tendini, in modo da arrivare ad altezze nel salto altrimenti impossibili con i soli muscoli. Per confrontare il robot e gli animali, i ricercatori hanno elaborato un nuovo metodo di misura dell’agilità verticale, definita come l’altezza raggiungibile con un singolo salto moltiplicata per la frequenza con cui si può fare il salto. Il risultato è che l’agilità verticale del robot è di 1,75 metri al secondo, la più alta raggiunta finora da un robot, pari al 78% di quella di un galagone.
Robot come scimmie
Il progetto di Salto ha replicato il meccanismo di modulazione dell’energia usata dai galagoni nelle gambe. Un motore guida una molla nella quale si accumula l’energia all’inizio del salto, per poi scaricarla alla massima potenza durante gli altri movimenti. In questo modo il robot, alto 26 centimetri e pesante 100 grammi, non ha bisogno di caricarsi prima di saltare e, appena lo fa, è pronto a un nuovo balzo.

tecnologyblog78

About tecnologyblog78

Giovane Siciliano di 36 anni appassionato di tecnologia in genere. Nutre una vera e propria passione per lo spazio ed anche per gli smartphone. Grazie a questo nuovo progetto vuole riuscire a portare l’informazione tecnologia ad un nuovo livello. Ora anche gli utenti meno capaci potranno trovare uno spazio in cui gli sarà facile masticare tecnologia.